Vittorio Veneto, Miatto alle mamme preoccupate che chiedono tamponi per gli insegnanti: “La richiesta va inviata al dirigente scolastico, non al sindaco”

“Hanno sbagliato mira” scandisce il sindaco Antonio Miatto. E il riferimento è alla lettera che diverse mamme hanno già inviato alla sua attenzione, chiedendogli di emanare un’ordinanza che introduca misure più restrittive in ambito scolastico e nello specifico che tutto il personale delle scuole primarie, dagli insegnanti ai bidelli, sia sottoposto a periodici tamponi Covid-19 (qui l’articolo).

“Questa lettera va inviata al dirigente scolastico o a qualcuno di gerarchicamente superiore, penso all’Ufficio scolastico di Treviso o a quello regionale a Venezia – afferma Miatto – Hanno fatto un errore ad inviare questa lettera al sindaco. L’amministrazione comunale non può entrare nel governo della didattica o delle metodiche usate a scuola“.

Dunque, il sindaco non può ordinare al personale scolastico, che già è dotato di super Green pass, di sottoporsi a tampone.

Nel frattempo vanno avanti i preparativi per attivare il punto “tamponi in comune” per i bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e medie che sarà ospitato nell’ex elementare “Cecchin” di via Dalmazia a Costa.

“Entro un paio di giorni è previsto l’avvio – aggiorna il sindaco – I volontari sono stati trovati e i loro nominativi sono già stati comunicati all’Ulss 2, a cui ora compete la loro formazione”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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