Vittorio Veneto, muore a 52 anni Nico Macaluso. Aveva gestito per anni con la famiglia il centrale Bar Unione, sede del Club Benetton Basket

Profondo sgomento in città quando da questa mattina è stata diffusa la notizia della morte, a 53 anni, di Nico Macaluso.

Con il fratello Guido aveva gestito con la famiglia per anni il centralissimo Bar Unione dal 1984 al 1999, poi anche con l’annessa Sala giochi, dove appassionato come era di basket aveva ospitato anche il primo e unico Benetton Basket Club cittadino. Per questo era molto conosciuto nell’ambiente sportivo cittadino e dove aveva molti amici che non lo hanno dimenticato.

Dopo l’esperienza all’Unione si era trasferito in Thailandia, quindi in Germania e di nuovo in Asia, dove si era innamorato del paese e dove ha trovato la moglie Naa da cui ha avuto il figlio Alex ora tredicenne.

In Thailandia aveva una avviata attività di commerciante di prodotti per bar e hotel, ma qui lo ha colpito anche a fine 2018 una prima crisi epilettica, che ha fatto scoprire la terribile malattia dalla quale dalla quale non è più guarito nonostante due interventi, e che lo ha costretto al rientro in Italia per le cure altrimenti insostenibili laggiù. Una partenza molto sofferta, dato che negli ultimi due anni non ha più potuto vedere e abbracciare la sua famiglia causa Covid.

Commovente il ricordo del fratello Guido sulla pagina Facebook: “Abbiamo avuto i nostri screzi più o meno importanti, ma questo non fa venir meno il legame che comunque ci univa e che fa aumentare in me ancora di più la rabbia per averti visto soffrire e comunque combattere questa battaglia che hai perso per sfinimento… penso. Adesso raggiungerai nostro padre al quale avrai tante cose da raccontare..non ultima ma tanto triste il fatto di non aver potuto vedere il tuo Alex durante tutto questo sporco percorso. Nemmeno lì sei stato fortunato. Ti auguro un viaggio sereno e spero tu riesca a trovare un po’ di pace”.

I funerali di Nico Macaluso, che ha donato le cornee in un ultimo gesto di generosità, si terranno venerdì 7 maggio alle 15.30 nella parrocchiale di Meschio dove alle 15 sarà recitato il rosario a suffragio.

Poi la salma sarà cremata e i resti nella tomba di famiglia a Codognè.

(Foto: Facebook – Guido Macaluso).
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