Germinal Sport Target sugli scudi: Pietro Binotto è campione italiano under 21 nel kata. Bronzo per Giacomo Filippo Turcato nei Cadetti

Da sinistra: Pietro Binotto, Paride Bressan con Giacomo Filippo Turcato

Grandi soddisfazioni per il Germinal Sport Target, società sportiva di Castelfranco Veneto.

Pietro Binotto è il nuovo campione italiano Under 21 nel kata. Questo il verdetto emesso dai Campionati nazionali Under 21 di karate disputati al PalaMazzola di Taranto, dove l’atleta della Germinal Sport Target ha conquistato un meritatissimo tricolore al termine di una gara semplicemente perfetta. Binotto è stato l’unico karateka, in forza a un club civile (non legato a gruppi militari), a salire sul podio di categoria, dominando fin dalla prima poule di giornata per poi prevalere nella finale per l’oro al cospetto di Vincenzo Pappalardo (Gs Fiamme Oro Roma).

Il round conclusivo, valevole per l’assegnazione del titolo italiano, ha visto il portacolori della Sport Target spuntarla con un punteggio complessivo di 25.4 contro il 25.1 fatto segnare da Pappalardo.

“Questa è una medaglia che pesa tanto, anche perché arriva in chiusura del mio percorso giovanile – afferma – È sicuramente una delle più importanti, che segue il periodo di ripresa post Covid. L’ultima volta, che ho vinto un Campionato italiano giovanile, risale all’edizione del 2018. Quella di Taranto, peraltro, è stata una gara di altissimo livello, con una classe di atleti delle annate 2003, 2004 e 2005 fra i quali si è venuta a creare una sana competitività e che potenzialmente avrebbero potuto aggiudicarsi quasi tutti l’oro. Il sorteggio non è stato esattamente tra i più fortunati, quindi ho dovuto spingere al massimo in tutte le prove. Dopo essermi sbloccato al primo turno, dal secondo in poi è stato tutto un crescendo. Ci tenevo molto a riconfermarmi, visto che dal 2016 in avanti ho sempre portato a casa almeno una medaglia ai Campionati italiani giovanili”.

Per Pietro, classe 2003 di Barcon (Vedelago), è stato un altro di quei giorni da incorniciare in un anno che continua a proiettarlo verso palcoscenici prestigiosi. Il suo palmares è in costante aggiornamento, dopo il bronzo dello scorso giugno ai Campionati italiani assoluti al Lido di Ostia e un’ingente collezione di medaglie nelle competizioni giovanili, come i due bronzi ai Campionati europei a squadre centrati a Budapest (Ungheria) nel 2020 e ad Aalborg in Danimarca nel 2019.

Al Campionato italiano Cadetti, la Germinal Sport Target incassa un’altra medaglia nel kata maschile: è stato il turno di Giacomo Filippo Turcato, capace di prendersi la scena conquistando uno splendido bronzo.

Preciso, pulito, sempre composto nei movimenti, Turcato si è fatto largo tra i tatami del PalaPellicone al Lido di Castel Fusano (Roma), aggiudicandosi le prime pool di giornata rispettivamente da migliore (24.0) e secondo classificato (23.9) nei tabelloni eliminatori, per poi sfiorare l’accesso alla finalissima per l’oro. Davvero esigua la differenza nella terza manche tra il 24.4 del punteggio registrato dal giovanissimo atleta trevigiano, se comparato al 24.6 messo a referto da Lucio Marchetti, che ha poi vinto la medaglia d’oro. Nella finale per il bronzo, Turcato ha presentato come forma di kata un sansai (24.0), che gli ha permesso di salire sul terzo gradino del podio.

Mattia Busato

Giacomo, che compirà 14 anni il prossimo 5 dicembre, è alla sua prima stagione nella categoria Cadetti. Ha iniziato a praticare il karate all’età di soli cinque anni a Vedelago, dopo aver approcciato allo sport con il nuoto. È uno dei nuovi talenti sfornati dalla Sport Target, che sta “coltivando” e ha formato due specialisti del kata come lo stesso Pietro Binotto e Mattia Busato, primo italiano nel ranking internazionale e karateka di punta della spedizione azzurra che fino a domenica 29 ottobre affronterà il Mondiale di karate Senior a Budapest (Ungheria).

Forte delle ultime medaglie portate a casa quest’anno all’Europeo di Guadalajara in Spagna (argento individuale e bronzo di squadra), ai Campionati italiani assoluti al Lido di Ostia (argento) e agli European Games a Bielsko-Biala in Polonia (bronzo), Busato (CS Esercito) debutterà nella rassegna iridata di Budapest già martedì, concorrendo nel solo kata individuale.

“Non ci aspettavamo questo risultato da parte di Giacomo, anche se avevamo lavorato tantissimo per raggiungerlo – ammette Paride Bressan, allenatore della Germinal Sport Target, che segue gli agonisti del kata, compreso Busato, – Il livello dei Campionati italiani Cadetti era parecchio alto, ma Giacomo è cresciuto molto tecnicamente negli ultimi mesi. È riuscito a vincere anche contro atleti più esperti di lui”.

“Per quanto riguarda il Mondiale di Budapest – continua Bressan, – sarà una delle competizioni più difficili della storia con diversi avversari ostici provenienti da Giappone, Stati Uniti, Turchia e Spagna e possibili outsider fra Egitto, Francia e Germania. Mattia può giocarsi una finale, ma ciò dipenderà anche dal suo posizionamento in pool e delle sue condizioni psicofisiche nel giorno della gara”.

(Foto: Germinal Sport Target – Foto Rox).
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