Farra di Soligo è Città Slow, è il quarto Comune del Veneto a ottenere il riconoscimento. Il sindaco Perencin: “Un grande onore”

Le urla di gioia di Orvieto hanno già raggiunto il Quartier del Piave e l’Alta Marca: poco fa Farra di Soligo è stata proclamata Città Slow.

Questa mattina, sabato 12 giugno, si è infatti tenuta ad Orvieto la cerimonia di ufficializzazione dell’adesione durante l’assemblea annuale internazionale alla quale hanno partecipato il sindaco Mattia Perencin e l’assessore al turismo, Silvia Spadetto.

Siamo entusiasti del superamento della procedura di certificazione e del riconoscimento di Farra di Soligo come Comune che risponde a tutte le caratteristiche necessarie per poter entrare nella rete di Cittaslow – commenta a caldo Perencin -, abbiamo lavorato molto per raggiungere questo obiettivo, che conferma ancora una volta le potenzialità del nostro territorio”. 

È un grande onore entrare a far parte di una rete che riunisce oltre 270 città sparse in 30 Paesi ed aree territoriali nel mondo – conclude il primo cittadino -, da oggi potremo contare su un ulteriore afflusso turistico”.

Far parte della rete di Cittaslow – aggiunge l’assessore Spadetto – significa impegnarsi nel migliorare la qualità della vita degli abitanti e dei visitatori promuovendo un turismo slow, consapevole e rispettoso dei valori del territorio, nel preservare lo spirito della comunità e allo stesso tempo trasmettere la conoscenza alle nuove generazioni per renderle consapevoli del loro patrimonio culturale. Tutti obiettivi strategici che questa amministrazione intende raggiungere”.

I complimenti sono subito arrivati anche da Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International e sindaco di Asolo: “Benvenuta Farra di Soligo nella grande famiglia delle Cittaslow, dopo Follina, Asolo e Belluno è la quarta città del Veneto ad entrare in Cittaslow e per me è davvero un grande onore poter consegnare oggi al sindaco Mattia Perencin il diploma di affiliazione e la certificazione. Economia resiliente, rispetto delle culture locali, innovazione di strutture e processi, internazionalizzazione, sono alcune delle chiavi vincenti per “creare futuro” in senso slow”.

Si è unito alla festa per Farra di Soligo anche Federico Caner, assessore regionale al turismo: “Farra è la quarta città del Veneto ad ottenere il titolo di Città Slow, testimoniando così la vocazione turistica di una Regione che, oltre ad essere la prima in Italia per numeri di presenze e fatturato, si caratterizza anche per un’offerta di alta qualità, attenta ai valori e ai sapori più veri del territorio. Elementi, questi, che il turista contemporaneo ricerca sempre più, soprattutto ora”.

Ora, a Farra di Soligo, tutti attendono il ritorno di Perencin e Spadetto per festeggiare l’importante riconoscimento che ben si sposa con il patrimonio Unesco attribuito all’area del Conegliano Valdobbiadene docg nel luglio 2019.


(Foto: Comune di Farra di Soligo).
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