Comunali 2023, Conte sceglie le mura per presentare il simbolo della sua civica: “2023/2028 all’insegna di famiglia, sostenibilità e futuro”

Una grande chiave e il profilo delle mura merlate a farle da mappa. È il simbolo della lista civica con cui Mario Conte inizia ufficialmente la sua corsa a Ca’ Sugana. Questa mattina, sabato, il sindaco uscente ha scelto proprio le mura di viale Burchiellati per presentarlo, mettendo in chiaro fin da subito che “la mia coalizione sarà civica e politica”.

Il discorso di Mario Conte

Venerdì prossimo è in programma la presentazione dell’altro simbolo, a marchio Lega, con cui Conte andrà a caccia del suo secondo mandato. Tutt’altro che casuale la scelta del luogo. “Le mura, incarnano la bellezza della città – ha spiegato – ma anche l’impegno dell’attuale amministrazione che le ha rese accessibili a tutti”. 

“Insieme per la nostra Treviso” è il motto che accompagnerà l’attuale primo cittadino per l’intera campagna elettorale e oltre: “Perché ‘insieme‘ è la parola chiave che ci ha permesso di raggiungere i traguardi di questi cinque anni, con cui punto ad affrontare le sfide future” ha detto dal palco di fronte a 150 persone tra cui alcuni candidati della lista. Fra questi figura anche il rappresentante della comunità senegalese di Treviso e mediatore culturale Dieng Cheikh, 60 anni. A sostenere Conte sabato mattina tra folla c’erano anche i deputati leghisti Gianangelo Bof e Dimitri Coin, neo eletto segretario provinciale della Lega, oltre all’assessore regionale Federico Caner.

“Famiglia, sostenibilità e futuro”

“Famiglia, sostenibilità e futuro” sono i tre concetti che sintetizzano la visione di Conte per un quinquennio 2023/2028 all’insegna della “continuità” rispetto a quanto fatto fino ad ora. Il sindaco uscente questa mattina ha colto l’occasione per guardarsi indietro facendo un bilancio del suo primo mandato con un focus particolare sulle politiche green. 

Si spazia dai 20 km di fognature realizzati in 5 anni, “che hanno consentito di passare dal 33% nel 2018 al 60% nel 2023 di cittadini allacciati alla rete fognaria”, fino alla gestione dei bandi per ottenere i fondi del Pnrr. “Sono in arrivo una montagna di soldi, frutto di una gestione attenta degli investimenti che fa di Treviso uno dei Comuni più attivi e premiati con i fondi Pnrr che verranno investiti in riqualificazione urbana e mobilità lenta“. E poi c’è la futura opera di riqualifica dell’ex discarica di Orsenigo: “sarà il più grande intervento di bonifica ambientale della città”.

Università” (la realizzazione del nuovo campus e degli studentati, il raddoppio della biblioteca Zanzotto), “scuola” e “sociale” sono le altre parole ricorrenti nel discorso del sindaco uscente che ricorda, fra le altre, l’istituzione della figura del disability manager “che ha passato a rassegna ogni angolo della città con lo scopo di renderla più accessibile con un investimento di 500 mila euro l’anno per abbattere barriere architettoniche”.

Sugli sfidanti? Conte non entra nel merito se non per riaffermare che è “Nicolò Rocco l’avversario da battere“. 

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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