“Espresso Cadore anche d’estate”. E per le ultime corse invernali spunta il metà prezzo

Il Nuovo Espresso Cadore in sosta al terzo binario della stazione di Calalzo: una scena che si vedrà anche la prossima estate

Il Nuovo Espresso Cadore, il treno notturno che unisce senza cambi Roma a Calalzo di Cadore (e naturalmente viceversa) sarà riproposto anche nell’estate 2024.

Lo ha reso noto ieri il sito dell’agenzia Ansa, il quale specifica pure che il convoglio circolerà fino all’ultimo weekend di febbraio, di norma con partenza dalla Capitale il venerdì sera, arrivo a Calalzo intorno alle 8 del sabato, ripartenza dal capolinea cadorino la domenica sera e arrivo a Termini all’alba di lunedì.

Il tutto senza dovere mai cambiare convoglio, che alla stazione di Treviso Centrale cambia la propria trazione da elettrica a diesel in salita e viceversa in discesa, e con proseguimento per Cortina d’Ampezzo in pullman essendo stata soppressa, esattamente 60 anni fa, la ferrovia che arrivava fino al centro della Regina delle Dolomiti.

Il nuovo servizio inaugurato a metà dello scorso dicembre, espletato da Fs Treni Turistici Italiani, società inquadrata nel Polo passeggeri del gruppo Fs Italiane, è stato salutato con grande entusiasmo, mediatico e non solo, ma – secondo indiscrezioni – all’atto pratico non avrebbe mai, o quasi, fatto registrare “sold out” a bordo delle proprie carrozze. E anzi, qua e là c’è stata pure qualche soppressione.

Un ruolo, in questo senso, potrebbero averlo giocato i costi dei viaggi (non meno di 160 euro per una sola andata). Ecco allora che da qualche giorno è comparsa la tariffa “Tti Special”, che di fatto offre uno sconto del 50% rispetto al prezzo intero.

La sostenibilità del progetto “Nuovo Espresso Cadore” è al centro di molti dibattiti fin dal suo annuncio, e in questo senso l’annuncio apparso sul sito dell’Ansa è importante: “La tratta Roma – Cortina tornerà attiva in estate per permettere agli amanti della montagna di potersi recare comodamente nelle località venete”.

E non è tutto, perché stando alla stessa fonte la medesima tratta “sarà potenziata in vista delle Olimpiadi invernali del 2026″.

Non vi è cenno, al momento, di un altro progetto tanto discusso quanto atteso, ovvero il ripristino della vecchia “Freccia delle Dolomiti” Milano – Calalzo: per ora si è fermi alla corsa prova effettuata – non senza problemi alle motrici diesel – lo scorso agosto. Nel frattempo, Fs Treni Turistici Italiani sembra orientata a investire su un nuovo collegamento estivo tra Milano e la francese Costa Azzurra.

(Foto: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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