Montebelluna si prepara a ricevere la Carovana Rosa, un passaggio dedicato a Ugo Pavan, compianto presidente del Veloce Club

A Montebelluna fervono i preparativi per accogliere il passaggio della 14esima tappa del Giro d’Italia 2021, che da Cittadella porterà la Carovana Rosa fino al Monte Zoncolan, a 1750 metri di quota.

E’ una delle tappe più dure della corsa che parte sabato 8 maggio da Torino e si concluderà nella tradizionale passerella a cronometro con arrivo a Milano il 30 maggio.

A Montebelluna il Giro transiterà sabato 22 maggio, intorno alle 12. Ieri i volontari della Protezione civile guidati da Antonio Netto, alla presenza del sindaco Elzo Severin e del consigliere delegato Valter Baseggio, hanno posizionato un grande striscione che saluterà il passaggio dei ciclisti il 22 maggio.

Non è stato possibile organizzare un traguardo volante a casa della forte vicinanza con il punto di partenza della tappa.

Il passaggio da Montebelluna è dedicato al compianto Ugo Pavan, storico presidente del Veloce Club, scomparso tragicamente nel 2005, investito mentre attraversava via Montegrappa per recarsi nel suo negozio, la “Casa del colore”.

Ugo Pavan aveva 74 anni ed era stato il fondatore del Veloce club.

Aveva scoperto diversi talenti del ciclismo italiano, tra cui Brunello, Bellini e Bonsague, ma in particolar modo Mario Beccia, oggi residente a Crocetta del Montello che, dalla categoria Amatori, era riuscito a portare tra i dilettanti e infine al professionismo con eccellenti risultati.

Pavan era stato anche direttore di corsa a livello internazionale e membro del Panathlon di Montebelluna.


Nel 2001 riuscì a portare a Montebelluna una tappa del Giro, la Montebelluna-Passo Pordoi, vinta dal castellano Matteo Tosatto.

Fu, tra l’altro, una tappa fondamentale per il Giro perché consentì a Gilberto Simoni di conquistare la Maglia Rosa che tenne poi fino all’epilogo di Milano.

(Foto: per gentile concessione di Valter Baseggio).
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