I due volti della città: salita Marconi tra gli scatti in bianco e nero di Vittorio Celot Celotti

Un altro tassello si aggiunge al viaggio tra le immagini in bianco e nero della città di Conegliano: si tratta di salita Marconi, che dalla Fontana dei Cavalli (o del Nettuno) conduce verso l’imbocco di via XX Settembre.

A rendere possibile questo confronto sono ancora una volta gli scatti di Vittorio Celot Celotti, divenuto noto per la sua passione per la fotografia, tradotta in un archivio composto da oltre duemila scatti, messi insieme da uno dei figli, Alberto.

Archivio che comprende le immagini riguardanti via Cadorna, assieme ad altri scatti che hanno composto un calendario ad hoc, tra cui le foto dei giardini di parco Roccalo scenario cittadino visto dal castellol’incrocio tra via Colombo e via Calvila zona della Ferrerapiazza IV Novembrel’ospedale civile “Santa Maria dei Battuti”via Caronelli e via Garibaldi.

Salita Marconi come si presenta attualmente

Nel caso specifico di salita Marconi ancora una volta ciò che spicca per prima è l’assenza di traffico, diversamente dalla situazione odierna. Assente la segnaletica orizzontale e verticale, come gli stalli di sosta ai lati della carreggiata. Sulla salita stessa, invece, rimane costante la presenza delle panchine, sistemate per i pedoni in transito.

Assenti anche le numerose insegne pubblicitarie collocate sulla facciata del palazzo all’incrocio, che di sera si illuminano, rendendo caratteristico quell’angolo cittadino. Sull’altro lato della strada è visibile un panificio, nei locali dove oggi sorge una gioielleria. Un panificio attualmente c’è, ma a pochi metri di distanza, nella direzione di via XX Settembre.

Spicca anche la presenza di una trattoria, oggi del tutto assente. Dove oggi si trova il supermercato Despar, in via Cavour, un tempo era invece collocato l’albergo Leon d’Oro. Un confronto che, ancora una volta, consente di vedere i due volti della città.

(Fonte foto: per gentile concessione di Alberto Celot Celotti – Qdpnews.it).
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